I Simboli dei Tappeti Orientali

Aggiornamento: 16 lug 2020



Tappeti Marotta Tappeti Orientali Tappeti Persiani Mobili Etnici Torino


Molti di noi, alle prese con la scelta di un così prezioso complemento, si chiedono quali siano i simboli dei tappeti orientali. Le raffigurazioni sono davvero numerose, ma spesso spiccano nei già citati tappeti caucasici dei motivi legati al mondo zoomofo.

Gli animali, così come quasi tutte le immagini sui tappeti, non hanno naturalmente un mero scopo figurativo, ma racchiudono significati importanti legati alla cultura e alla tradizione dei popoli di origine. Ecco una breve carrellata degli animali cui è attribuito un maggiore potere simbolico:


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Aquila: questo uccello è probabilmente la figura zoomorfa più raffigurata nei tappeti caucasici, essendo riconosciuto come “re degli uccelli” per il suo predominio dell’aria: rappresenta quindi la potenza cosmica e per tale ragione è divenuto uccello protettivo dei sovrani.

Per la sua capacità di elevarsi in volo,

l’aquila allegoricamente si ritiene capace di alimentarsi di un fuoco superiore, quello del sole. È infatti considerata un uccello solare, per la sua capacità di sfidare il Sole guardandolo senza bruciarsi e assimilando la potenza dai suoi raggi.

Viene spesso ritratto nella forma bicefala, in quanto gli esseri a più teste venivano ritenuti, nella tradizione popolare, capaci di emanare un incantesimo di protezione più forte.

In alcuni esemplari di tappeti, questo rapace è raffigurato con una piccola cavità tra le teste che rappresenterebbe “la porta metafisica del sole o del cielo scavata nel mezzo del corpo” (Cammann, Ancient Symbols in Modern Afghanistan, in “Ars Orientalis”, Vol. 2, Michigan 1957 pag. 12).

Gallo: strettamente legato al Sole, di cui annuncia il sorgere, il gallo è il simbolo della rinascita ed è un alleato delle forze benefiche e protettrici. Svolge la funzione di sorveglianza scacciando gli spiriti del male.

Nella tradizione preistorica del vicino Luristan, esso veniva rappresentato sulle spalle degli dei Sraosha e della dea della fertilità Ashi.

Nei tappeti caucasici è spesso riconoscibile dalla cresta e dal pennacchio oltre che dal piumaggio evidente e dalla coda falcata. In alcuni esemplari lo si individua inserito in un cerchio di perle o recante, nel becco, una collana di perle. In altri, il suo capo viene circondato da una sorta di aureola e viene posto sul